Rif. Art. 375 del D.Lgs. 14/2019 - Art. 3 del D.Lgs. 14/2019.
Una data importante per le aziende italiane è stata quella del 15 luglio 2022 perché è entrato in vigore l’obbligo di adeguati assetti previsto dalla legge 155/2017 che si allinea alle direttive europee in materia di diritto fallimentare.
Quello che spesso non viene preso in considerazione è il fatto che la riforma del codice della crisi di impresa e dell’insolvenza riguarda le imprese in crisi, ma anche quelle non in crisi tese alla ricerca di nuovi strumenti per la crescita.
Infatti l’art. 2086 del codice civile al secondo comma stabilisce che “l’imprenditore che operi in forma societaria o collettiva ha il dovere di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell’impresa, anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi dell’impresa e della perdita di continuità aziendale, nonché di attivarsi senza indugio per l’adozione e l’attuazione di uno degli strumenti previsti dall’ordinamento per il superamento della crisi e il recupero della continuità aziendale”.
Nella circolare odierna vediamo in dettaglio soggetti e normativa al fine di “mettere in campo” adeguati assetti.
