I soggetti che soddisfano le condizioni sopra esposte, per ottenere l’indennità una tantum sono tenuti a presentare un’apposita domanda all’INPS ovvero al proprio Ente previdenziale e assistenziale che ne verificano la regolarità e provvedono ad erogarlo sulla base del monitoraggio sull’utilizzo delle risorse disponibili.
Il soggetto iscritto contemporaneamente all’IVS / Gestione separata INPS e ad uno degli Enti di cui al D.Lgs. n. 509/94 (CDC, Inarcassa, CIPAG, ENPAM, ecc.) e D.Lgs. n. 103/96 (Casse Interprofessionali), dovrà presentare la domanda esclusivamente all’INPS.
Le modalità e i termini di presentazione della domanda vengono definiti dai singoli Enti previdenziali (INPS, CDC, etc).
- Nella domanda il soggetto interessato è tenuto ad autocertificare:
– la sussistenza dei requisiti richiesti sopra esposti (essere lavoratore autonomo / professionista iscritto alla Cassa previdenziale / assistenziale con reddito complessivo 2021 non superiore a € 35.000, non percettore delle indennità di cui agli artt. 31 e 32, DL n. 50/2022);
– di non avere presentato la domanda ad altra forma di previdenza obbligatoria, in caso di contemporanea iscrizione a diversi Enti previdenziali.
- Il soggetto interessato deve inoltre:
– allegare la fotocopia del documento d’identità in corso di validità e del codice fiscale;
– indicare le coordinate bancarie o postali per l’accreditamento del beneficio.
Per i soggetti che hanno regolarmente presentato l’apposita domanda l’indennità ammonta a € 200. Tale somma:
- non costituisce reddito né ai fini fiscali né ai fini della corresponsione di prestazioni previdenziali ed assistenziali ai sensi del TUIR;
- non è cedibile, né sequestrabile, né pignorabile;
- è corrisposta una sola volta all’avente diritto.
Monitoraggio della disponibilità delle risorse
L’INPS o l’ Ente previdenziale, verificata la regolarità della domanda presentata, eroga l’indennità sulla base del monitoraggio sull’utilizzo delle risorse complessive. In particolare è previsto il monitoraggio, con cadenza settimanale, da parte del Ministero del Lavoro delle domande presentate e di quelle ammesse a pagamento.