La bozza del decreto contiene le anticipazioni sull’ecobonus 110%, che è possibile consultare al seguente link.
La nuova misura dettaglia diversi aspetti tra i quali i requisiti tecnici di riferimento, gli adempimenti necessari per accedere alla detrazione e i limiti di spesa da tenere in considerazione.
Nell’articolo 2 vengono indicate le tipologie di intervento interessate:
- interventi di riqualificazione energetica;
- interventi sull’involucro edilizio, tra i quali rientrano la sostituzione di finestre ed infissi e le schermature solari;
- interventi di installazione di collettori solari;
- interventi sugli impianti di climatizzazione invernale e produzione di acqua calda sanitaria;
- installazione di building automation.
Riguardo a questi ultimi interventi viene specificato che non sono compresi tra le spese ammissibili i dispositivi che permettono di interagire da remoto con tali apparecchiature, ad esempio cellulari, tablet o computer.
Per quanto riguarda i requisiti tecnici degli interventi per ridurre il rischio sismico si deve fare riferimento al decreto n. 58 del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 28/02/2017.
Nell’articolo 3 del decreto vengono forniti i dettagli sui limiti delle agevolazioni.
I valori della detrazione massima ammissibile ed i limiti di spesa sono suddivisi in base alla tipologia dell’intervento e sono riportati nell’allegato B.
Nel caso in cui gli interventi consistano nella prosecuzione di precedenti lavori, si deve tenere conto delle eventuali detrazioni già fruite.
Non è consentito, inoltre, l’accesso alla detrazione se sono stati fatti interventi dello stesso tipo, già agevolati, con lavori conclusi negli ultimi 10 anni.