L’azienda, con un organico di circa 50 dipendenti, presentava perdite di esercizio costanti nei cinque anni precedenti.
L’obiettivo principale del progetto era riportare la società in utile entro l’esercizio successivo, ristabilendo equilibrio economico e solidità gestionale.
Attività svolta
Il progetto si è articolato in due fasi principali: una fase di diagnosi e stabilizzazione e una fase di riorganizzazione operativa e rilancio commerciale.
Fase 1: Analisi e ricognizione iniziale
- Verifica completa dei dati economici e finanziari, con una ricognizione puntuale della perdita effettiva di esercizio, risultata pari a 1.000k euro (contro i 500k medi degli anni precedenti).
- Definizione delle cause strutturali delle perdite, con particolare attenzione ai costi di produzione, alla gestione commerciale e alle inefficienze interne.
- Copertura della perdita tramite apporto dei soci e avvio del nuovo esercizio con ripiano totale.
Fase 2: Interventi organizzativi e gestionali
- Inserimento di un nuovo gestionale aziendale per migliorare la tracciabilità e la lettura dei dati economici.
- Riorganizzazione delle funzioni chiave:
- Uscita di un dirigente non allineato con gli obiettivi aziendali.
- Nomina di un nuovo responsabile commerciale.
- Ristrutturazione dell’Ufficio Tecnico, con sostituzione del responsabile e revisione completa della gestione disegni e distinte base.
- Revisione delle modalità di gestione delle offerte commerciali per migliorarne efficacia e marginalità.
- Riorganizzazione degli uffici amministrativo e commerciale, con assestamento del reparto acquisti.
- Analisi di mercato con utilizzo del modello di Break Even Point (BEP) per calibrare i volumi di produzione e i prezzi di vendita in funzione dell’ottimizzazione dei costi.
- Interventi sul personale, con un piano di mobilità per 5 risorse e valorizzazione dei dipendenti più competenti.
