Riferimenti normativi: Art. 38, DL n. 19/2024; News GSE 28.01.2026; Informativa SEAC 24.11.2025; n. 331.
Il GSE ha recentemente comunicato l’abilitazione, a partire dalle ore 12:00 del 30 gennaio 2026, della piattaforma informatica per l’invio delle comunicazioni di completamento relative al credito d’imposta “Transizione 5.0”. Questo adempimento riguarda le imprese che hanno effettuato investimenti in beni strumentali nuovi NEL CORSO DEL 2025 e che hanno presentato la comunicazione preventiva a partire dal 7 novembre 2025.
L’obiettivo della misura è sostenere le aziende che realizzano progetti innovativi volti a ottenere una riduzione dei consumi energetici non inferiore al 3% – 5%.
Le tre comunicazioni obbligatorie
Per accedere correttamente al credito d’imposta “Transizione 5.0”, l’impresa deve trasmettere al GSE tre distinte comunicazioni in via telematica:
- Comunicazione preventiva: necessaria per la prenotazione del credito e accompagnata dalla certificazione ex ante di un valutatore indipendente sulla riduzione dei consumi;
- Comunicazione di conferma: deve contenere gli estremi delle fatture e la prova del pagamento di un acconto almeno pari al 20% del costo di acquisizione;
- Comunicazione di completamento: l’atto finale per confermare l’effettiva realizzazione degli investimenti, corredato dalla certificazione ex post.
Requisiti e termini per la comunicazione di completamento
Il completamento degli investimenti doveva avvenire entro il 31 dicembre 2025. La relativa comunicazione di completamento deve essere inviata tassativamente entro il 31 marzo 2026 (FAQ dell’Agenzia delle Entrate del 29.1.2026) attraverso il sito internet del GSE. A questa comunicazione deve essere allegata la certificazione ex post, la quale attesta che gli investimenti siano stati effettivamente realizzati in conformità a quanto previsto inizialmente nella certificazione ex ante.
Disponibilità delle risorse e validità del credito
Sebbene il MiMiT avesse inizialmente segnalato l’esaurimento dei fondi il 6 novembre 2025, il successivo DL n. 175/2025 ha stanziato ulteriori risorse, permettendo di accogliere le comunicazioni preventive inviate entro il 27 novembre 2025. Tuttavia, è fondamentale sottolineare che l’invio della documentazione e l’avanzamento delle istanze non implicano automaticamente, allo stato attuale, il riconoscimento del credito come già utilizzabile in compensazione.
