Considerando il fatto che, dal 13 gennaio 2021 l’Agenzia delle Entrate ha attivato l’accesso all’area riservata del proprio sito Internet ed ai servizi telematici per gli utenti la cui identità digitale è autenticata tramite CIE (la Carta d’Identità Elettronica), le persone fisiche private, per l’accesso ai servizi online dell’agenzia dall’1 ottobre 2021 dovranno essere dotate di uno dei nuovi sistemi di accesso ai servizi online della PA, che sono:
- Carta d’Identità Elettronica (CIE);
- Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID);
- Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
La CIE è rilasciata dal Comune di residenza, per il corretto utilizzo è necessario avere l’intero codice PIN della carta di identità elettronica e, se serve, richiederlo al proprio comune. Grazie alla CIE il cittadino può identificarsi e autenticarsi con i massimi livelli di sicurezza ai servizi online degli enti preposti.
La CNS, la Carta Nazionale dei Servizi, permette di accedere agli stessi servizi della CIE attraverso un dispositivo, che può essere una chiavetta USB o una smart card dotata di microchip.
L’utilizzo di queste credenziali è richiesto dall’1.10.2021 anche per accedere all’area Riscossione del sito Internet dell’Agenzia delle Entrate.
Per quanto riguarda le caratteristiche del sistema SPID e i tempi/ modalità di adozione dello stesso da parte di Pubbliche amministrazioni e imprese sono state definite dal DCPM 24.10.20. Nel dettaglio:
- l’identità SPID è costituita da credenziali (nome utente e password) rilasciate all’utente che permettono l’accesso ai servizi online della generalità delle Pubbliche amministrazioni;
- per ottenere tali credenziali è necessario:
– disporre di un documento di riconoscimento, della tessera sanitaria con codice fiscale, di un indirizzo e-mail e di un numero telefonico;
– registrarsi presso uno dei 9 gestori di identità digitale (Aruba, Infocert, Poste, Sielte, Tim, Register.it, Namirial, Intesa, Lepida).