Rif. Decreto Legge 12 giugno 2025
Grazie all’approvazione del decreto legge fiscale da parte del Consiglio dei Ministri, i contribuenti ISA e forfetari, inizialmente tenuti a effettuare i versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, IRAP ed eventualmente IVA entro il 30 giugno 2025, potranno provvedervi, senza maggiorazione dello 0,40%, entro il nuovo termine del 21 luglio 2025.
I versamenti potranno eventualmente essere effettuati dal 22 luglio al 20 agosto 2025 con la maggiorazione dello 0,40%.
I Soggetti
I Soggetti beneficiari della proroga delle imposte saranno quindi:
- i soggetti ISA o che presentano cause di esclusione dagli stessi;
- i soggetti che adottano il regime di vantaggio e quelli che applicano il regime forfettario;
- i soggetti che partecipano a società, associazioni e imprese che applicano gli ISA.
Rimangono esclusi dalla nuova scadenza:
- le persone fisiche che non esercitano attività d’impresa o di lavoro autonomo;
- i contribuenti che sono titolari di redditi agrari o svolgono attività agricole;
I versamenti
La proroga riguarda i seguenti versamenti:
- il Saldo 2024 e primo acconto 2025 per IRPEF, IRES, IRAP e IVA derivanti da dichiarazioni fiscali;
- l’imposta sostitutiva del maggior reddito concordato, ai sensi degli artt. 20-bis e 31-bis del D.Lgs. 13/2024;
- la Cedolare secca, imposte sostitutive e addizionali correlate;
- I contributi INPS (saldo 2024 e primo acconto 2025) per artigiani, commercianti e professionisti iscritti alle Gestione IVS;
- il saldo 2024 e l’eventuale primo acconto 2025 dell’IVIE, IVAFE e imposta sulle cripto-attività;
- il diritto annuale per l’iscrizione al Registro delle Imprese;
La proroga non riguarda quindi le società di capitali o enti commerciali, residenti in Italia, che approvano il bilancio entro i normali termini successivi al 30 giugno 2025 per la data di approvazione del bilancio o per la chiusura del periodo d’imposta.
