Per favorire l’autonomia abitativa dei giovani per l’acquisto della “prima casa” viene prorogata dal 31.12.2022 al 31.12.2023 l’agevolazione prevista dal Decreto Sostegni-bis:
Nel dettagli, con riferimento:
– agli atti traslativi a titolo oneroso della proprietà di “prime case” (tranne quelle di categoria catastale A/1, A/8 e A/9);
– agli atti traslativi o costitutivi della nuda proprietà / usufrutto / uso e abitazione relativi alle stesse;
stipulati nel periodo 26.5.2021 – 31.12.2023
è previsto l’esonero dal pagamento:
- dell’imposta di registro;
- delle imposte ipotecaria e catastale;
a favore degli under 36 con un ISEE non superiore a € 40.000.
In caso di acquisto della “prima casa” soggetto ad IVA (aliquota ridotta del 4%), considerato che l’IVA deve essere comunque corrisposta all’impresa cedente, l’agevolazione è riconosciuta sotto forma di credito d’imposta di ammontare pari all’IVA corrisposta, utilizzabile:
– in diminuzione dalle imposte di registro, ipotecaria, catastale, sulle successioni e donazioni dovute sugli atti / denunce presentati dopo l’acquisizione del credito;
– in diminuzione dell’IRPEF dovuta in base alla dichiarazione da presentare successivamente all’acquisto;
– in compensazione nel mod. F24.