Il MIT ha recentemente definito le modalità di erogazione delle risorse finanziarie per gli investimenti nel settore dell’autotrasporto.
Le risorse sono destinate al riconoscimento di un contributo a favore delle imprese di autotrasporto di merci per c/terzi iscritte al Registro Elettronico Nazionale (REN) e all’Albo degli autotrasportatori, con attività prevalente quella di autotrasporto di cose, che intendono adeguare il proprio “parco veicoli” verso una maggiore ecosostenibilità. Il Ministero ha stabilito contestualmente le modalità di presentazione della domanda di ammissione individuando due distinte fasi: la prima di prenotazione e la seconda di rendicontazione.
I Soggetti
Il contributo è destinato alle imprese di autotrasporto di cose per c/terzi, nonché alle strutture societarie, risultanti dall’aggregazione di dette imprese, costituite nelle forme previste dal Codice civile, iscritte al REN e all’Albo degli autotrasportatori, con attività prevalente quella di autotrasporto di cose (codice ATECO 49.41).
Gli investimenti ammissibili
Le risorse stanziate (€ 25 milioni) sono così ripartite:
- € 2,5 milioni per l’acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di automezzi commerciali nuovi di fabbrica, adibiti al trasporto di merci di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 t a trazione alternativa a metano CNG, gas naturale liquefatto LNG, ibrida (diesel/elettrico) e elettrica (full electric), nonchè per l’acquisizione di dispositivi idonei ad operare la riconversione di autoveicoli per il trasporto merci a motorizzazione termica in veicoli a trazione elettrica;
- € 15 milioni per la radiazione per rottamazione di automezzi commerciali di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 t, con contestuale acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di automezzi commerciali nuovi di fabbrica, Euro VI step E, nonchè Euro 6 E con contestuale rottamazione di veicoli della medesima tipologia (art. 2, comma 1, lett. b);
- € 7,5 milioni per l’acquisizione, anche mediante leasing, di rimorchi e semirimorchi, nuovi di fabbrica adibiti al trasporto combinato ferroviario rispondenti alla normativa UIC 596-5 e/o rimorchi, semirimorchi dotati di ganci nave rispondenti alla normativa IMO per il trasporto combinato marittimo. I rimorchi / semirimorchi devono essere dotati di almeno uno dei seguenti dispositivi innovativi di cui all’Allegato 1 del citato DM n. 317/2023.
Sono incentivati anche gli acquisti di rimorchi / semirimorchi o equipaggiamenti per autoveicoli specifici superiori a 7 t allestiti per trasporti in regime ATP, rispondenti a criteri avanzati di risparmio energetico e rispetto ambientale
Evidenziamo inoltre che:
- è esclusa la cumulabilità per le medesime tipologie di investimenti e per gli stessi costi ammissibili del contributo in esame con altre agevolazioni pubbliche;
- l’importo massimo ammissibile per i predetti investimenti per singola impresa, non può superare € 550.000 ed è omnicomprensivo per la totalità dei veicoli acquisiti dall’impresa;
- i beni acquisiti non possono essere alienati / concessi in locazione o noleggio e devono rimanere nella piena disponibilità del beneficiario del contributo fino al 30.6.2027, pena la revoca del contributo erogato;
- i veicoli oggetto di radiazione per rottamazione devono, a pena d’inammissibilità essere stati detenuti in proprietà o ad altro titolo da almeno un anno antecedente al 18.1.2024.
La misura del contributo
| Acquisizione veicoli a trazione alternativa a metano CNG, gas naturale liquefatto LNG, ibrida (diesel/elettrico) e elettrica (full electric), nonchè acquisizione di dispositivi idonei ad operare la riconversione da termica ad elettrica – DM n. 317/2023. |
Alimentazione | Massa complessiva | Contributo spettante | Eventuale maggiorazione per veicolo rottamato |
| CNG | da 3,5 t a 7 t | € 4.000 | € 1.000 |
oltre 7 t e fino a 16 t | € 9.000 | € 1.000 |
oltre 16 t | € 24.000 | € 1.000 |
| LNG | oltre 7 e fino a 16 t | € 9.000 | € 1.000 |
da 16 t | € 24.000 | € 1.000 |
| Ibrida (diesel / elettrico) | da 3,5 a 7 t | € 4.000 | € 1.000 |
oltre 7 t e fino a 16 t | € 9.000 | € 1.000 |
oltre 16 t | € 24.000 | € 1.000 |
| Elettrica | da 3,5 a 7 t | € 14.000 | € 1.000 |
oltre 7 t | € 24.000 | € 1.000 |
| Dispositivi per la riconversione a trazione elettrica | fino a 3,5 t | € 2.000 | |
La presentazione della domanda
Per usufruire del contributo bisogna seguire le seguenti procedure:
- di prenotazione, diretta all’accantonamento dell’importo astrattamente spettante alle singole imprese richiedenti sulla base del contratto di acquisizione del bene oggetto dell’investimento (da allegare alla domanda);
2. di rendicontazione dell’investimento, nella quale le imprese beneficiarie forniscono analitica rendicontazione dei costi di acquisizione dei beni oggetto di investimento.
Fase di prenotazione
Ciascuna impresa può presentare una sola domanda, anche per più di una tipologia di investimenti per i quali è richiesto l’incentivo. In particolare, la domanda va presentata:
– dalle ore 10.00 del 4.3.2024 fino alle ore 16.00 del 22.3.2024;
– esclusivamente tramite PEC indirizzata a ram.investimenti2024@legalmail.
L’impresa interessata deve presentare la seguente documentazione:
– l’istanza debitamente compilata, tramite l’apposito modello informatico firmato digitalmente dal legale rappresentante / procuratore dell’impresa. Il modello informatico di tipo “pdf editabile” va compilato e salvato senza ulteriore scansione. Lo stesso è disponibile sul sito Internet www. ramspa.it nella Sezione dedicata all’incentivo “Investimenti X edizione”;
– la copia del documento d’identità del legale rappresentante / procuratore dell’impresa;
– la copia del contratto di acquisizione dei beni agevolabili, comprovante quanto dichiarato nella domanda, avente data successiva al 18.1.2024 debitamente sottoscritto dalle parti. Il contratto dovrà inoltre essere firmato digitalmente dal legale rappresentante / procuratore dell’impresa e contenere, nel caso di acquisto di rimorchi o semirimorchi, l’indicazione del costo di acquisizione dei dispositivi innovativi di cui all’Allegato 1 del DM n. 317/2023.
Ai soli fini dell’ordine di prenotazione fanno fede la data / ora di invio della domanda tramite PEC.
Fase di rendicontazione
Nella fase di rendicontazione le imprese beneficiare devono fornire la prova:
– di perfezionamento dell’investimento;
– che l’investimento è stato avviato in data successiva al 18.1.2024.
A decorrere dalle ore 10.00 dell’8.4.2024 fino alle ore 16.00 del 31.10.2024, utilizzando la piattaforma informatica gestita da RAM spa, va inviata la documentazione tecnica specifica per ogni tipologia di investimento e la prova documentale dell’integrale pagamento del prezzo.
Per le acquisizioni relative a rimorchi / semirimorchi, va inoltre fornita prova del prezzo pagato per i dispositivi innovativi di cui all’Allegato 1 del citato DM n. 317/2023.
Evidenziamo inoltre che in caso di:
- stipulazione di un contratto di leasing, l’investimento si intende perfezionato con la sottoscrizione del contratto di acquisto, preventivo di spesa, conferma d’ordine o altro atto vincolante tra l’impresa e il venditore avente data successiva al 18.1.2024.
- acquisizione di veicoli, la concessione dell’incentivo è subordinata, altresì, alla dimostrazione che la data di prima immatricolazione comprovabile tramite la ricevuta (mod. M 2119) rilasciata daII’UMC sia avvenuta in Italia a partire dal 19.1.2024 e il termine ultimo per la presentazione della rendicontazione.
L’impresa beneficiaria che ha richiesto la maggiorazione del 10% del contributo dovrà fornire nella fase di rendicontazione la dichiarazione sostitutiva sottoscritta dal legale rappresentante dell’impresa attestante il numero delle unità di lavoro addette (ULA) ed il volume del fatturato conseguito nell’ultimo esercizio fiscale.
Per il riconoscimento della maggiorazione pari al 10% per le acquisizioni effettuate da imprese aderenti ad una Rete di imprese, l’impresa beneficiaria dovrà inviare anche copia del contratto di rete.