Rif. Art. 9-bis, DL n. 50/2017
Provvedimento Agenzia Entrate 11.4.2025
Informative SEAC 28.4.2025, n. 128; 15.5.2025 n. 145; 23.5.2025, n. 154 e 27.6.2025, n. 189
Con il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate dell’11 aprile 2025 sono stati ufficializzati i livelli di affidabilità fiscale necessari per accedere al regime premiale previsto per il periodo d’imposta 2024. Il sistema premiale si fonda sull’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), introdotti dall’art. 9-bis del D.L. n. 50/2017, e aggiornati dalle disposizioni del D.Lgs. n. 1/2024 e della Legge n. 81/2025.
La finalità è incentivare comportamenti fiscali virtuosi, garantendo in cambio una serie di agevolazioni amministrative e fiscali ai contribuenti con un elevato profilo di affidabilità.
Livelli di affidabilità e benefici riconosciuti
In base al Provvedimento 11.04.2025, l’accesso al regime premiale è subordinato al conseguimento di specifici punteggi ISA per l’anno 2024 o come media del biennio 2023-2024.
I principali benefici includono:
- Esonero dall’apposizione del visto di conformità per la compensazione di crediti tributari (IVA, IRPEF, IRES, IRAP), con soglie differenziate in base al punteggio (fino a 70.000 euro per l’IVA e 50.000 euro per imposte dirette);
- Esonero dal visto di conformità o dalla prestazione della garanzia per il rimborso dei crediti IVA;
- Riduzione di un anno dei termini per l’attività di accertamento (ai sensi degli artt. 43 del DPR n. 600/1973 e 57 del DPR n. 633/1972);
- Esclusione degli accertamenti basati su presunzioni semplici, ai sensi dell’art. 39 del DPR n. 600/1973 e dell’art. 54 del DPR n. 633/1972;
- Esclusione dalla disciplina delle società non operative e dalla determinazione sintetica del reddito (c.d. “redditometro”), come previsto dall’art. 38 del DPR n. 600/1973.
Tali benefici sono riconosciuti con punteggi minimi pari a 8 (riduzione termini di accertamento), mentre per ottenere l’intera gamma dei vantaggi è necessario un punteggio pari ad almeno 9.
Punteggio medio e benefici cumulati
I benefici premiali possono essere riconosciuti anche sulla base della media dei punteggi ottenuti nel biennio 2023-2024. In particolare:
- Una media pari ad almeno 8,5 consente l’accesso a diversi benefici, inclusi gli esoneri per compensazioni e rimborsi;
- Una media pari ad almeno 9 garantisce l’accesso a tutti i benefici previsti, compresa l’esclusione dal redditometro e dalla disciplina delle società non operative.
Questa modalità premiale basata sulla media è particolarmente utile per i contribuenti che nel 2024 abbiano registrato un punteggio inferiore alla soglia minima, ma che nel 2023 si erano attestati su livelli elevati.
Ulteriori componenti positivi e miglioramento del profilo ISA
Ai sensi del comma 9 dell’art. 9-bis del D.L. n. 50/2017, il contribuente può inserire in dichiarazione ulteriori componenti positivi, non risultanti dalle scritture contabili, rilevanti ai fini delle imposte sui redditi, al fine di migliorare il proprio profilo di affidabilità e accedere ai benefici premiali.
L’indicazione di tali componenti non comporta sanzioni o interessi, purché il versamento delle imposte aggiuntive sia effettuato entro il termine previsto per il saldo delle imposte sui redditi.
Inoltre, l’inserimento di componenti positivi può avere effetti positivi anche sulla determinazione del reddito proposto nel Concordato Preventivo Biennale (CPB), in virtù delle soglie percentuali stabilite dal D.Lgs. n. 13/2024 e modificate dall’art. 14 del D.Lgs. n. 81/2025.
Cause di esclusione e dichiarazioni tardive
La presenza di una causa di esclusione dall’applicazione degli ISA impedisce l’accesso al regime premiale, anche nel caso in cui il contribuente sia tenuto comunque alla compilazione del modello ISA.
Inoltre, il punteggio ISA rilevante ai fini del regime premiale è esclusivamente quello risultante dall’ultima dichiarazione presentata nei termini ordinari. Eventuali dichiarazioni integrative trasmesse oltre i termini, anche se migliorative, non producono effetti ai fini dell’accesso ai benefici, ma restano comunque rilevanti ai fini dell’analisi del rischio da parte dell’amministrazione finanziaria.
Viceversa, se la dichiarazione tardiva comporta una riduzione del punteggio, tale variazione viene presa in considerazione e può comportare la perdita dei benefici.
Esclusione dalla garanzia nei ricorsi tributari
A partire dal 16 settembre 2022, è stato introdotto un ulteriore beneficio premiale a favore dei soggetti ISA con elevata affidabilità fiscale. Ai sensi dell’art. 47, comma 5, del D.Lgs. n. 546/1992 (così come modificato dalla Legge n. 130/2022), è prevista l’esclusione dalla prestazione della garanzia nei procedimenti di sospensione degli atti impugnati davanti alla giustizia tributaria, qualora il contribuente abbia conseguito un punteggio ISA almeno pari a 9 per ciascuno dei tre periodi d’imposta precedenti a quello del ricorso.
Il nuovo assetto del regime premiale legato agli ISA per il 2025 conferma l’obiettivo di premiare i contribuenti affidabili con semplificazioni operative e vantaggi fiscali concreti.
Per accedere a tali benefici, è indispensabile monitorare con attenzione il proprio punteggio ISA, valutare l’opportunità di integrare la dichiarazione con componenti positivi e presentare i modelli dichiarativi entro i termini ordinari.
Un’attenta pianificazione fiscale e la collaborazione con il proprio consulente possono fare la differenza tra un profilo premiale e la perdita di importanti agevolazioni.
