- È elevato da € 60.000 a € 120.000 l’importo delle somme iscritte a ruolo al cui superamento la rateizzazione è concessa a condizione che il contribuente documenti la predetta temporanea situazione di obiettiva difficoltà. La soglia di € 120.000 è individuata considerando la somma degli importi residui delle sole cartelle / avvisi ricompresi nella richiesta di rateazione;
- La possibilità per il contribuente di ottenere la rateazione, fino ad un massimo di 72 rate mensili (6 anni), qualora lo stesso dichiari la temporanea situazione di obiettiva difficoltà, è ora riconosciuta per ciascuna richiesta.
- Le novità in esame sono applicabili ai provvedimenti di accoglimento emessi con riferimento alle richieste di rateazione presentate dal 16.7.2022.
Modelli di richiesta
I modelli utilizzabili per la richiesta di rateazione sono stati recentemente “adeguati” alle novità sopra esaminate.
1) Se importo iscritto a ruolo Pari o inferiore a € 120.000 il modello è:
– a mezzo PEC, all’indirizzo (si trova sul modello) dell’area territoriale relativa alla Provincia di emissione della cartella, allegando il documento d’identità/riconoscimento del richiedente;
– direttamente allo sportello dell’Agenzia delle Entrate – riscossione;
oppure
- online, utilizzando il servizio “Rateizza adesso” presente nell’area riservata del citato sito Internet, accedendo tramite SPID, CIE, CNS.
Alla richiesta non va allegata alcuna ulteriore documentazione.
2) Se importo Superiore a € 120.000 il modello da presentare è:
- Mod. R2 per persone fisiche e ditte individuali in “regime fiscale semplificato”;
- Mod. R3 per persone giuridiche (società / associazioni / enti) e ditte individuali in contabilità ordinaria;
da presentare:
– a mezzo PEC all’indirizzo (si trova sul modello) della DRE relativa alla Provincia di emissione della cartella /avviso, allegando il documento d’identità / riconoscimento del richiedente;
– direttamente allo sportello dall’Agenzia delle Entrate – riscossione.
Alla richiesta vanno allegati i seguenti documenti attestanti la temporanea situazione di obiettiva difficoltà economica:
- in caso di utilizzo del mod. R2, la certificazione relativa all’ISEE del nucleo familiare;
- in caso di utilizzo del mod. R3:
– per le società di capitali / cooperative / mutue assicuratrici consorzi con attività esterna:
– il prospetto di determinazione dell’Indice di liquidità [(liquidità differita + liquidità corrente) / passivo corrente] e dell’Indice Alfa [(debito complessivo / valore della produzione rettificato) / 100], da determinare avendo riguardo alle voci di bilancio indicate nelle istruzioni del mod. R3;
– copia dell’ultimo bilancio approvato e depositato al Registro Imprese;
– per le società di persone / ditte individuali in contabilità ordinaria / associazioni fondazioni non bancarie / comitati / enti ecclesiastici / consorzi:
– copia dell’atto costitutivo / statuto;
– prospetto di determinazione dell’Indice di liquidità e dell’Indice Alfa.
- la domanda di rateazione per le somme ancora dovute può essere presentata anche dai soggetti per i quali si è determinata l’inefficacia della rottamazione-ter / saldo e stralcio / definizione agevolata delle risorse UE, per mancato, insufficiente o tardivo versamento delle somme in scadenza nel 2019;
- per i provvedimenti di accoglimento relativi a richieste di rateazione presentate dal 30.11.2020 il pagamento della prima rata determina l’estinzione delle procedure esecutive precedentemente avviate a condizione che non si sia ancora tenuto l’incanto con esito positivo o non sia stata presentata istanza di assegnazione, ovvero il terzo non abbia reso dichiarazione positiva o non sia stato già emesso provvedimento di assegnazione dei crediti pignorati.