Rif. Legge n. 207/2024
Con la circolare odierna prosegue la disamina della manovra di bilancio 2025 che dedica ampio spazio anche al tema del lavoro. Numerose sono le disposizioni volte a promuovere percorsi di accompagnamento al lavoro, la riduzione del disallineamento tra domanda e offerta, il sostegno dell’occupazione femminile e la promozione del trasferimento delle competenze.
In particolar modo focalizzeremo l’attenzione su:
Possibilità di riduzione contributiva per nuovi artigiani e commercianti
Per i nuovi iscritti del 2025 alla gestione Artigiani e Commercianti la Finanziaria introduce una riduzione del 50% dei contributi per 36 mesi.
La norma di legge specifica che la riduzione per trentasei mesi, inizia dalla data di avvio dell’attività di impresa o di primo ingresso nella società avvenuta da gennaio a dicembre 2025. I trentasei mesi sono in ogni caso computati senza soluzioni di continuità. Anche i collaboratori di imprese familiari possono fare domanda per la riduzione.
Bonus nascite 2025
Perseguendo l’obiettivo di sostegno alla natalità, la Finanziaria conferma per il 2025 un importo una tantum pari a € 1.000 (non tassato) per ogni figlio nato / adottato, a condizione che il nucleo familiare sia residente in Italia e abbia un ISEE non superiore a € 40.000 annui (non rilevano le erogazioni relative all’Assegno unico e universale).
Possono richiedere il bonus, con domanda all’INPS:
- i cittadini italiani / UE, o suoi familiari, titolari di permesso di soggiorno – diritto di soggiorno permanente;
- i cittadini extraUE in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo – titolari di permesso unico di lavoro autorizzato a svolgere un’attività lavorativa per un periodo superiore a 6 mesi / titolari di permesso di soggiorno per motivi di ricerca autorizzati a soggiornare in Italia per un periodo superiore a 6 mesi.
Imposta premi di produttività
Anche per il 2025, 2026 e 2027 rimane valida la riduzione dal 10% al 5% dell’imposta sostitutiva applicabile, ai premi di risultato di ammontare variabile, la cui corresponsione è legata ad incrementi di produttività / redditività / qualità / efficienza / innovazione, e alle somme erogate sotto forma di partecipazione agli utili dell’impresa, nel limite di € 3.000.
Tale disposizione riguarda i titolari di reddito di lavoro dipendente del settore privato non superiore, nell’anno precedente quello di percezione, a € 80.000.
Agevolazioni per i dipendenti
Welfare neoassunti
Per neo assunti nel corso del 2025, con contratto a tempo indeterminato, che:
- sono stati titolari nell’anno precedente di un reddito di lavoro dipendente non superiore a euro 35.000;
- che trasferiscono la residenza oltre un raggio di 100 Km, calcolato tra il precedente luogo di residenza e la nuova sede di lavoro;
il datore di lavoro può erogare somme per il pagamento dei canoni di locazione che non concorreranno a formare il reddito del lavoratore.
La non tassazione di tali somme trova applicazione:
- nel limite massimo di euro 5.000 annui;
- per i primi 2 anni dall’assunzione;
- solo ai fini fiscali e non contributivi.
Per sfruttare l’agevolazione, il dipendente è tenuto a fornire al datore di lavoro una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante il luogo di residenza nei 6 mesi precedenti l’assunzione.
Fringe Benefit non tassati
Anche per il 2025, 2026 e 2027 non concorrono a formare il reddito, entro il limite complessivo di € 1.000:
– il valore dei beni ceduti / servizi prestati ai lavoratori dipendenti;
– le somme erogate / rimborsate agli stessi lavoratori per il pagamento delle utenze domestiche del servizio idrico integrato, dell’energia elettrica / gas naturale, delle spese per l’affitto della prima casa ovvero per gli interessi passivi del mutuo relativo alla prima casa.
Il limite passa da 1000 a 2.000 euro nel caso di dipendenti con figli a carico, compresi i figli nati fuori del matrimonio riconosciuti / adottivi / affiliati / affidati previa apposita dichiarazione da rilasciare al datore di lavoro, con indicazione del codice fiscale dei figli.
Maxi deduzione nuove assunzioni
E’ stata riconfermata per il 2025, 2026 e 2027 la maxi deduzione per le nuove assunzioni prevista dal D.lgs 216 2023.
La proroga riguarda la maggiorazione del 20% del costo del personale deducibile. In particolare sul quello riguardante l’incremento occupazionale, previsto a favore delle imprese / lavoratori autonomi che effettuano nuove assunzioni di dipendenti a tempo indeterminato.
In particolare la maxi deduzione spetta anche per gli incrementi occupazionali risultanti al termine di ciascuno dei predetti periodi d’imposta rispetto al corrispondente periodo d’imposta precedente.
Evidenziamo che questa opportunità non è accessibile a società e enti che si trovano in liquidazione ordinaria, sono assoggettati a liquidazione giudiziale, o si trovano in altre condizioni critiche legate alla crisi d’impresa.
La deduzione è applicabile anche alle conversioni di contratti a termine in contratti a tempo indeterminato.
È inoltre stabilito che, ai fini della determinazione dell’acconto dovuto:
- per il 2026, 2027 e 2028 si assume, quale imposta del periodo precedente quella che si sarebbe determinata non applicando la maxi deduzione;
- per il 2025, 2026 e 2027 non si tiene conto della maxi deduzione.
Verifiche organo di controllo per contributi significativi - Obbligo PEC per amministratori società - Nuova Sabatini
La legge stabilisce che gli organi di controllo, anche in forma monocratica, già costituiti / da costituire, delle società / enti / organismi / Fondazioni che ricevono, anche in modo indiretto e sotto qualsiasi forma, “un contributo di entità significativa” a carico dello Stato, provvedono:
- allo svolgimento dei compiti e secondo le responsabilità agli stessi attribuiti dalla normativa vigente ad effettuare apposite attività di verifica finalizzate ad accertare che l’utilizzo dei contributi sia avvenuto nel rispetto delle finalità per i quali sono stati concessi;
- a inviare al MEF una relazione contenente le risultanze delle verifiche effettuate.
Obbligo Per per gli amministratori di società
In sede di approvazione è stato definito che venga esteso anche agli amministratori di società l’obbligo di disporre di una casella di posta elettronica certificata (PEC), da comunicare al Registro Imprese, già previsto per le ditte individuali e società. Per tale aspetto le indicazioni di carattere tecnico saranno fornite dal MiMit, ma al momento non sono ancora state rese note.
Rifinanziamento Nuova Sabatini
Per dare continuità alle misure di sostegno agli investimenti produttivi delle micro, piccole e medie imprese, è confermato l’incremento delle risorse disponibili di € 400 milioni per il 2025, € 100 milioni per il 2026 e € 400 milioni per ciascuno degli anni dal 2027 al 2029, a favore della “Nuova Sabatini”.
