I soggetti in regime forfetario non addebitano l’IVA ai clienti e non detraggono l’IVA sugli acquisti.
Di conseguenza, se il soggetto opera con altre imprese o professionisti, si verifica per il soggetto forfetario una perdita pari all’ammontare di IVA a credito non detratta e nessun beneficio dal lato delle vendite.
Se invece il soggetto opera con consumatori finali si verifica un guadagno dal lato delle vendite in quanto la prestazione/cessione, se effettuata al medesimo prezzo, consente di incassare l’importo corrispondente all’IVA, che nel regime ordinario era versata all’Erario.
In generale, per coloro che operano sia con soggetti privati, sia con soggetti IVA, il “guadagno” è pari all’IVA addebitata ai privati, al netto dell’IVA sul totale degli acquisti che risulterà non detraibile.
L’importo che il contribuente riesce a trattenere, corrispondente all’IVA non più versata, si “trasforma” in maggiori ricavi/compensi e di conseguenza:
[info_list_father css=”.vc_custom_1578643012308{margin-top: 0px !important;border-top-width: 0px !important;padding-top: 0px !important;padding-right: 0px !important;padding-left: 0px !important;}”][info_list_son style=”icon” size=”20″ width=”20″ height=”40″ radius=”” titlesize=”” titleclr=”#513629″ connector_h=”0″ listwidth=”” icon=”fa fa-chevron-circle-right” iconclr=”#f07f3c”]
[/info_list_son][info_list_son style=”icon” size=”20″ width=”20″ height=”40″ radius=”” titlesize=”” titleclr=”#513629″ connector_h=”0″ listwidth=”” icon=”fa fa-chevron-circle-right” iconclr=”#f07f3c”]